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5 consigli per vendere casa SENZA AGENZIA (Strategie e Consigli Utili)

maggio 2017

Chi decide di vendere casa può affidarsi a un’agenzia immobiliare o gestire in autonomia tutte le trattative.

Questa seconda soluzione offre diversi vantaggi che vanno dalla possibilità di risparmiare sulle provvigioni alla tranquillità di tenere sotto controllo le varie fasi della compravendita.

Per vendere casa senza agenzia e con successo, bisogna essere determinati, pazienti e attenti ai dettagli. Attenzione però agli errori, che nel settore immobiliare costano molto!

Ecco cinque consigli per chi vuole vendere casa senza agenzia: seguire questi semplici accorgimenti permette di affrontare con maggiore tranquillità e spensieratezza anche i momenti più critici della trattativa.

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Le verifiche preliminari

Prima di mettersi alla ricerca di potenziali acquirenti, occorre verificare che la casa sia effettivamente vendibile.
 ... esistono case che non possono essere vendute?
Si proprio così!

Alcune case non sono vendibili tecnicamente.

A questo scopo, bisogna innanzitutto raccogliere la documentazione relativa all’immobile: la gran parte di questi stessi documenti dovranno poi essere forniti al cliente (e successivamente al notaio) per offrire tutte le garanzie richieste.

La casa in vendita dev’essere regolare sotto ogni punto di vista: è opportuno, perciò, effettuare controlli al catasto, accertarsi che non vi siano vincoli o pendenze, richiedere una perizia urbanistica.

Le verifiche preliminari aiutano ad affrontare la vendita in maniera più disinvolta: il proprietario, infatti, non corre il rischio che l’acquirente possa rivalersi dopo aver firmato il contratto.

La documentazione, perciò, è utile non solo per chi acquista un appartamento, ma soprattutto per chi lo vende.

Questa deve comprendere innanzitutto:
  • il titolo di provenienza (atto di compravendita, successione, donazione, …),
  • visura e planimetria catastale,
  • certificato di stato libero o atto matrimonio del venditore,
  • certificato di abitabilità o agibilità (non richiesto per edifici ante 1967),
  • non possono mancare, al tempo stesso, l’attestato di prestazione energetica (APE)
  • e i documenti relativi a eventuali mutui, ristrutturazioni o modifiche edilizie o catastali.
Per un elenco completo ed aggiornato, leggi l'articolo "documenti necessari per vendere casa".

Nella maggior parte dei casi, i documenti possono essere richiesti direttamente dal proprietario dell'immobile presso gli Uffici di competenza; in caso di necessità, in ogni caso, è possibile avvalersi del supporto di notai, commercialisti, geometri e archietetti.

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La scelta del prezzo per vendere casa da privato

Vendere casa senza agenzia non significa improvvisare o agire da principianti: una giusta consapevolezza, infatti, è fondamentale per avere successo nella compravendita.

Una delle questioni più delicate, a questo proposito, riguarda senza dubbio la scelta del prezzo.
Per determinare il valore della casa, occorre fare un confronto con gli altri immobili in vendita nella stessa area.
Solo in questo modo, infatti, si evita il rischio di stabilire un prezzo più alto o più basso di quello reale.

Sopravvalutare il proprio appartamento è un errore piuttosto comune: il proprietario di casa, infatti, tende a conservare un legame affettivo che lo porta ad attribuire all’immobile un maggior valore.

Indicare un prezzo più alto di quello di mercato, tuttavia, vuol dire diminuire drasticamente le possibilità di vendere casa.

È importante, al tempo stesso, evitare l’errore opposto, ovvero sottovalutare le potenzialità del proprio appartamento.

In questo caso, infatti, i potenziali acquirenti potrebbero insospettirsi e supporre che l’immobile presenti delle problematiche.

I proprietari che hanno fretta di concludere la trattativa, perciò, non dovrebbero comunque giocare al ribasso.

Proporre un prezzo più basso della concorrenza è senza dubbio una strategia vincente; svendere la propria casa, invece, non è mai vantaggioso.

target compravendite privati

Il giusto target

Le strategie pubblicitarie e promozionali devono essere personalizzate in base al proprio target di riferimento.

Determinare il profilo del cliente tipo, quindi, è indispensabile per pianificare nel modo giusto la vendita dell’immobile.

Prima di procedere con la pubblicazione dell’annuncio, perciò, è utile raccogliere informazioni sulle richieste di mercato e sulle esigenze dei clienti.

Se ci rivolge a un pubblico internazionale, inoltre, è indispensabile conoscerne la mentalità, gli usi e i costumi.

A questo proposito, vale la pena ricordare che il target varia essenzialmente in base alle caratteristiche dell’appartamento: dimensioni, valore, posizione geografica, comfort offerti.

Un monolocale situato a due passi dalla stazione, ad esempio, è comodo per i lavoratori che viaggiano spesso e hanno bisogno di un appoggio in diverse città.

Un appartamento spazioso in zona residenziale, invece, rappresenta una soluzione ideale per le famiglie con bambini.

Una masseria in aperta campagna, infine, può trasformarsi nella perfetta casa vacanze di un acquirente altolocato.

Per individuare la fascia di pubblico alla quale rivolgersi, in conclusione, non bisogna far altro che analizzare i punti di forza e le debolezze della propria casa.

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La preparazione della casa

Quando si decide di vendere casa, bisogna prepararsi immediatamente a fare un reportage fotografico e ad accogliere i potenziali acquirenti per le visite.

L’appartamento, perciò, dev’essere in perfette condizioni e valorizzato in ogni dettaglio.

Per quanto riguarda le immagini, è indispensabile individuare le inquadrature migliori e scattare foto luminose e ben definite.

Da questi scatti, bisognerebbe poter cogliere tutti gli aspetti più interessanti della casa: le aree più spaziose, gli angoli arredati con stile, i mobili eleganti e funzionali.

Le fotografie scattate da un fotografo professionista aumentano il valore di casa tua!
Una strategia che viene adottata molto spesso consiste nel ricreare una scenografia da catalogo, andando a eliminare tutti gli effetti personali; non solo oggetti fuori posto, quindi, ma anche libri, cornici, stoviglie.

Altri venditori, invece, preferiscono mostrare una casa vissuta, lasciando quindi tutto al proprio posto e immortalando scene di vita quotidiana.

La prima soluzione consente al potenziale acquirente di immaginare già come personalizzare la futura casa; la seconda, invece, offre una testimonianza di come si vive in quell’appartamento.

Al di là di questa scelta, è indispensabile mantenere la casa sempre pulita e ordinata: accogliere i propri ospiti in un ambiente poco confortevole, infatti, significa avere scarse possibilità di suscitare interesse e di concludere la trattativa con successo.

redigere contratti tra privati

La redazione dei contratti per vendere senza agenzia

La trattativa di compravendita può essere più o meno lunga, in base alla convinzione del potenziale acquirente e alle sue richieste ed esigenze.

Per farsi trovare pronti in entrambi casi, è opportuno redigere con il dovuto anticipo tutti i documenti dalla proposta di acquisto al contratto preliminare.

È possibile, infatti, che il cliente confermi il proprio interesse nei confronti dell’immobile già dopo il primo incontro.

In questa circostanza, può essere utile avere già pronta una proposta di acquisto che l’acquirente potrà valutare nei giorni successivi.
Preparare tempestivamente tutto il materiale, in altre parole, significa accorciare i tempi e rendere le decisioni non solo più rapide ma anche più semplici.
Nell’attesa di ricevere una proposta vera e propria, infatti, il cliente potrebbe visitare nuovi appartamenti altrettanto interessanti.

Una volta trovato un acquirente realmente interessato, perciò, bisogna cogliere al volo questa opportunità e impegnarsi per concludere la trattativa nel minor tempo possibile.

Ricevendo i contratti in maniera tempestiva, al tempo stesso, il cliente può valutarli con calma e con attenzione.

Dopo aver mostrato la casa, ad esempio, il proprietario può lasciare al visitatore una prima proposta, chiedendo una conferma entro alcuni giorni.

Ottenuta l’approvazione del cliente, è possibile sottoscrivere un contratto preliminare per poi procedere con la stipula del contratto definitivo.

Seguendo tutti questi passaggi, quindi, è possibile concludere con successo e in tempi brevi la trattativa di vendita.





di Hello Italy 04/05/2017 13:31:52

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